La vita e la fede” il percorso di teologia per laici organizzato dal Centro Diocesano Vocazioni. 

Il corso della durata di 2 anni (più uno pastorale), si pone l’obiettivo di formare laici che desiderano qualificare la propria formazione cristiana, anche a vantaggio di un possibile servizio responsabile all’interno della comunità cristiana. I corsi si tengono presso il Seminario vescovile ogni lunedì dalle 19.30 alle 22.30.

Abbiamo chiesto a Patrizia Pellegrino della parrocchia di Chiaravalle una testimonianza di come il Corso ha portato frutti nella sua vita di fede e nel suo impegno pastorale.

Il Corso di teologia, che ho fatto alcuni anni fa, è stato per la mia vita una bellissima esperienza di formazione, di comprensione e di approfondimento per la mia fede. Ancora oggi attingo dai tanti spunti che ci sono stati proposti nei 3 anni di corso, e ne sento la bellezza, la profondità, e una fonte preziosa a cui attingere, per continuare a desiderare di conoscere, a crescere nella mia formazione spirituale personale, a discernere sulla mia vocazione e la mia responsabilità e impegno nella Chiesa.

Sono impegnata in Parrocchia come catechista, sempre desiderosa di conoscere e approfondire la Parola di Dio, che parla e interroga la mia vita, ogni giorno. Quello che mi ha dato il Corso è il continuo desiderio di formarmi, attraverso tutti i percorsi possibili e di attingere a quell'acqua viva, indispensabile nella vita di tutti i giorni.

Il corso mi ha aperto la mente su quello che vuol dire veramente pregare. La fede è un dono che viene da Dio, è sempre una risposta a Qualcuno che ci chiama, è un impegno che deve trovare un terreno adatto e accogliente. La fede è fatica, sacrificio, nel cammino possono venire dubbi, momenti di aridità, ed è solo nell'affidarsi che si ritrova luce, pace e forza. "Dio è troppo grande per stare nella nostra mente, ma si fa così piccolo che può stare nel nostro cuore".

Il corso mi ha aiutato anche a capire cosa vuol dire essere Chiesa, Popolo di Dio secondo il grande disegno di amore del Padre: essere fermento di Dio in questa nostra umanità, annunciare con la vita, e portare la salvezza di Dio a tutti. Una Chiesa con le porte aperte, perché tutti possano entrare, e perché noi, che abbiamo fatto esperienza del suo Amore, dobbiamo uscire per annunciarlo a tutti.

Lo Spirito Santo santifica il popolo di Dio, distribuendo a ciascuno i propri doni come piace a Lui, dispensa tra i fedeli di ogni ordine, grazie speciali, con le quali li rende adatti e pronti ad assumersi varie opere ed uffici, utili al rinnovamento e alla maggiore espansione della Chiesa, secondo quelle parole" a ciascuno la manifestazione dello Spirito è data perché torni a comune vantaggio” (LG 32).